CHIESA IN CAMMINO

IL PAPA ALLE PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE:
"L'impegno missionario è davvero urgente"

MESSICO

La crescente espansione delle sette, in parte dovuta anche a carenze ed errori della Chiesa Cattolica, è stata denunciata con forza dalla conferenza episcopale latino americana (Celam, riunita a Guadalajara) in Messico, alla presenza del Cardinale Joseph Ratzinger. Il segretario generale della Celam, il vescovo Jimenez, ha sottolineato come il fenomeno delle sette, soprattutto quelle evangeliche, si sia mondializzato con strategie nuove e un'organizzazione sempre più efficiente, le sette "rispondono agli interessi di una nuova forma di colonizzazione e possiedono un potere economico impressionante". Il fenomeno, dopo avere inciso sulle categorie sociali più umili, sta ora facendo presa anche sulle classi medio alte. Jimenez ha dunque chiesto ai vescovi dell'immenso continente di approfondire l'evangelizzazione per contrastare l'espansione delle sette che, secondo la Celam, sono circa 700 e in vent'anni hanno affiliato 40 milioni di latino-americani.

BRASILE

L'impunità è il pressochè normale risultato dei processi contro i responsabili dello sterminio dei "bambini della strada" in Brasile. Lo affermano una ricerca eseguita dalla commissione "giustizia e pace" dell'arci diocesi di San Paolo, con la quale si è accertato che solo il 20 per cento degli imputati è stato condannato. L'inchiesta, pubblicato dal quotidiano "Folha de Sau Paulo", con la quale si è accertato che solo il 20 per cento degli imputati è stato condannato, mentre il 64 per cento dei procedimenti viene archiviato, poichè gli autori dei delitti non sono identificati, e quand'anche ciò avviene non sono arrestati, e, non si raccolgono prove sufficienti per condannarli. Ed è appunto contro questa impunità che, dopo il massacro di otto bambini, compiuto il 25 luglio scorso a Rio de Janero, da un gruppo composto da agenti di polizia militare, quattro dei quali arrestati e processati, si stanno adoperando gli organismi per i diritti umani. Questi hanno sollecitato un parlamentare a presentare un progetto di legge per la "smilitarizzazione" della polizia militare che prevede, tra l'altro, il processo contro i suoi componenti, da parte della magistratura civile.